ART HOTEL : Poesia di Shelley: NON SOLLEVARE QUEL VELO DIPINTO
il 2/10/2008 10:00:00 (878 letture)
Il nostro hotel a Lerici è particolarmente legato al poeta Shelley (come dimostra il nostro nome Hotel Shelley), anche se nemmeno gli Shelley, quando in quel lontano 1822 presero alloggio nella dimora di casa Magni a San Terenzo potevano immmaginare che le loro esistenze si sarebbero legate a questa terra in modo così forte, fino a divenire le icone del "Golfo dei Poeti".
Se il Romanticismo ha rappresentato un periodo storico di così alto significato culturale e sociale molto è dovuto alla personalità di P.B: SHelley che meglio di ogni altro, attraverso la sua opera, ha influenzato i movimenti che si sono battuti per le identità Nazionali dai quali è nata l'Europoa dei Popoli.
Pubblichiamo qui di seguito una traduzione di una poesia di Percy Bysshe Shelley:
NON SOLLEVARE QUEL VELO DIPINTO...
Non sollevare quel velo dipinto, che quelli che vivono chiamano vita: per quanto forme irreali vi siano rappresentate, e tutto quello che vorremmo credere vi sia limitato a colori capricciosamente, dietro stanno in agguato Paura e Speranza, destini gemelli, che tessono l'ombre in eterno sopra l'abisso cieco e desolato. Un tempo conobbi un uomo che aveva provato a sollevarlo: cercava con il suo cuore tenero e sperduto cose da amare, ma ahimè non ne trovò, nè trovò nulla di ciò che il mondo tiene cui poter dare la propria approvazione. Passò in mezzo alla folla distratta, splendore in mezzo all'ombre, una macchia di luce su questa lugubre scena, uno spirito in lotta. Per giungere a cogliere il Vero, ma come accadde anche al Predicatore non potè trovarlo.